1993
Napoli è un ritratto acustico della città realizzato nel 1993 da Roberto Paci Dalò per il festival “Les Allumées” di Nantes e poi allestito in numerose città quali Cracovia, Berlino, Vienna, Bologna, Linz, Reggio Emilia e Colonia. È un’installazione che rievoca una tradizione di permanenze simboliche e rituali, con un fascio sonoro che spazia dal rumore della circumvesuviana al canto dei venditori. La versione radiofonica di Napoli ha fatto parte della selezione ufficiale del Prix Italia 1994. Il disco è confezionato in una scatola di cartone con titoli in rilievo ed include un libretto di 38 pagine, un inserto e una custodia leggera multipiegata che contiene il disco.
“I segreti acustici della città in vari momenti del giorno e della notte. Il paesaggio sonoro viene raccolto e raggiunto per approssimazione. Una deriva nei meandri della memoria della città ed allo stesso tempo un film acustico senza immagini. Passi, voci, grida e invocazioni, suoni di strumenti e di macchine – da lavoro, da divertimento, da trasporto -. Celebrazioni ai piedi del Vesuvio. Stratificazioni di immagini sonore in continuo mutamento. Cambiamenti graduali e progressivi basati su minimi spostamenti vengono attraversati dai lampi di un temporale acustico che rimette continuamente in discussione l’interpretazione dei segnali inviati. Il microfono è adoperato in certi momenti come una lente, ingrandendo particolari, dettagli, suoni quasi impercettibili. Microascolto e macroascolto si confondono mantenendo le proprie specificità. Non fusione ma relazione tra i materiali utilizzati. Il visitatore ha modo di immergersi così nel territorio sonoro di una città nella quale proprio la vita acustica gioca un ruolo determinante. Una immersione nella città attraverso il mistero dell’udito. Non una raffigurazione di Napoli ma la sua perdita porta al desiderato smarrimento.” Roberto Paci Dalò, 1993