1993
Una speciale lunga notte di musica, canto e poesia dedicata alle città di Rimini, Innsbruck, Colonia e Gerusalemme, collegate interattivamente tra loro; da qui nasce il brano La lunga notte.
Un intreccio di collegamenti radio, codici e generi all’interno dello spazio elettronico della radio e di strumenti elettronici e acustici di vari artisti, tra gli altri Roberto Paci Dalò, Takumi Fukushima, Gordhon Monahane; di voci come quelle dei poeti Yehuda Amichai e Samih Al-Qasim, rispettivamente da Israele e Palestina, poesie che a loro volta si intrecciano con la voce della cantante mongola Sainkho Namtchylak da Innsbruck e con la musica di Electronic Café International da Colonia.
Questo concerto speciale è strettamente legato alle pratiche e alle teorie di Audiobox e Kunstradio, co-produttori dell’evento ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione tecnica tra RAI-Bologna e ORF-Vienna, nonchè dall’importante contributo dei DATA GLOVES. In questo ambito, un ruolo speciale è stato ricoperto dalle sculture sonore di Bill Fontana e dalle architetture sonore simultanee di Alvin Curran.