1998
Cieli altissimi retrocedenti it is a performance staged on 21 and 22 August 1998 at the church of the Spasimo in Palermo, curated by Salvo Cuccia, Enrico Frattaroli and Roberto Paci Dalò. An homage to Antonio Pizzuto.
“Conoscere, poniamo, sia niente più che distinguere” e distinguere, per l’autore significa separare cosa da cosa, disgregare il macro dal micro fino a ridurlo in frammenti, contingenti o memoriali. Gli oggetti, le cose, i fatti còlti in un continuo processo di decomposizione, si presentano quali atomi pulsanti d’una vita misteriosamente inafferrabile, battiti captabili per stetoscopio, intricati sotterranei labirinti visibili solo attraverso un’accurata radiografia, da “Le comparative simiglianze di Pizzuto” di Felicita Audisio, Quaderni Pizzutiani 1, 1997 Fondazione A. Pizzuto