2021
Un’installazione di Roberto Paci Dalò in Romania. Timisoara, designata Capitale europea della cultura 2023 è una città dai tanti primati: prima in Europa a dotarsi della rete elettrica, prima città dell’Impero Asburgico a illuminare le proprie strade con lampade e la prima a convertirle a gas. E ancora, prima città dell’Impero austro-ungarico a creare un canale navigabile (il Bega) e sede del Temeswarer Nachrichten, il primo giornale in Romania e il primo giornale tedesco nell’Europa sudorientale. Da qui parte l’idea di Temeswarer Nachrichten.
“La storia di Timișoara ha portato alla mia attenzione l’infinita lista di conquiste innovative della città nel corso dei secoli. Timișoara è stata la prima città della monarchia asburgica ad avere l’illuminazione stradale (1760) e la prima città europea ad essere illuminata con lampioni elettrici nel 1884.
Vi è inoltre un’antica tradizione nei lavori idrotecnici: la città fu costruita su aree paludose e tra il 1728 e il 1732 venne creato il Canale Bega, il primo canale navigabile della Romania. Con lo Stema – Small venne realizzato un sistema di approvvigionamento idrico già nel 1732. Si trattava di uno dei più antichi sistemi idrici presenti nell’attuale territorio del paese, fatta eccezione per gli acquedotti sotterranei costruiti dai Romani nella provincia della Dacia in epoca antica. Nel 1771 il Temeswarer Nachrichten fu il primo giornale in Romania e il primo giornale in lingua tedesca dell’Europa sud-orientale. Nel 1910, “Turbines” fu la prima centrale idroelettrica costruita su un fiume nel nostro paese. Tra il 1907 e il 1910 fu costruita la centrale idroelettrica sul Bega, all’ingresso del quartiere Fabric. La costruzione ha un significato particolare, sia dal punto di vista tecnico che architettonico, ed è uno degli edifici in stile Secessione più belli del patrimonio industriale di Timișoara. Nel 1938 venne realizzata la prima macchina al mondo per la saldatura dei binari ferroviari e tranviari, un’invenzione del professor Corneliu Miklosi. Ultimo, ma non per importanza, non bisogna dimenticare il MECIPT1 (Mașina Electronică de Calcul a Institutului Politehnic Timișoara), il primo computer costruito in Romania nel 1969.
Osservando questa straordinaria serie di invenzioni pionieristiche, ho pensato a una creazione originale: un’installazione sonora da collocare nello spazio pubblico al centro della città.
L’installazione sarà composta da suoni liberamente ispirati a questa storia. Includerà acqua, elettricità, tram, macchine da stampa, suoni elettronici e paesaggi sonori di Timișoara.”
