2022
PSLN vuole essere un inno alla vita.
In fondo stiamo parlando del centenario della nascita, della venuta al mondo di un artista totale come Pasolini.
Ho voluto affrontare l’autore non usando testi canonici estesi, bensì riducendo al minimo la quantità di frammenti dei suoi scritti.
PSLN vuole essere un Teatro dell’Ascolto che lavora su un distillato dell’imponente opera di PPP, dove le migliaia di pagine diventano un microcosmo che potrebbe evocare qualcosa di ben più ampio proprio grazie alla loro paradossale riduzione.
Guardando al passato la collaborazione tra Samuel Beckett e Morton Feldman mi è stata di grande ispirazione. Nel 1976, mesi dopo aver discusso sulla difficoltà del drammaturgo nello scrivere opere liriche, Beckett inviò una cartolina postale a Feldman. Sul retro vi era scritto a mano un libretto di dieci righe, ottantasette parole vergate con la sua tipica calligrafia puntuta. Nient’altro, solo una breve nota: “Dear Morton Feldman. Verso the piece I promised. It was good meeting you. Best. Samuel Beckett.” Un anno dopo da quel libretto Feldman compose l’opera Neither della durata di circa un’ora.
PSLN riduce così il testo a una breve poesia giovanile di Pasolini e il lavoro sull’organico, sullo spazio e sulle sue caratteristiche, consente di sfruttare al meglio le possibilità acustiche dell’ambiente. Un ampio riverbero nel luogo di performance, ad esempio, può permettere di ospitare un “cantar lontano” dove strumenti e voci si dispongono spazialmente a distanza. Si tratta di un approccio compositivo ambientale e minimale che pone il pubblico al centro dello spazio per poter esperire flussi e movimenti. Un progetto dove il rapporto tra nuova musica, musica antica e spazio sonoro si articola in sezioni che a tratti evocano astratti madrigali.
Insieme agli strumenti e alle voci soliste, PSLN ha intessuto un rapporto speciale con il coro amatoriale Corale Poliziana diretto da Judy Diodato. Una relazione che ha permesso di scrivere una composizione in stretta collaborazione e lavorando insieme sulla sua specificità. Il coro diventa protagonista.