2025
Poesia, invidia la cristallografia è un’installazione sonora di Roberto Paci Dalò basata sulla scrittura del poeta ebreo-russo Osip Mandel’štam (1891-1938). Nell’opera appare, insieme a quella dell’autore, la vera voce del poeta. Un ambiente acustico che ci fa, letteralmente, entrare nella testa di O.M. immergendoci nelle sue straordinarie parole sulla Commedia.
Nell’estate del 1933 Mandel’štam riuscì a dettare Conversazione su Dante a sua moglie Nadezhda, che, in un periodo di carestia e di penuria di tutto, era riuscita a trovare una risma di carta. Mandel’štam era stracolmo di idee su Dante e aveva imparato l’italiano per conoscerlo più a fondo, ma negli anni trenta, la sua vita fu travolta da un potere che non lo mandò subito alla forca, come era avvenuto per tanti artisti, poeti, scrittori, ma che decise di lasciarlo vivo, ridurlo al silenzio e spedirlo nel 1938 in un gulag, a Vladivostok, a molte migliaia di chilometri da Leningrado e da Mosca. Gulag dove non riuscì mai ad arrivare morendo di stenti durante il percorso.