1992
Niemandsland è l’esperienza del disorientamento e della perdita, un’installazione video che dialoga con l’allestimento teatrale in tempo reale. Niemandsland si compone di tre allestimenti, tre “terre di nessuno”: Niemandsland (ottobre 1992, Innsbruck), Terra di nessuno (febbraio 1993, Roma), No Man’s Land (ottobre 1993, Berlino). Parallelamente, Niemandsland è anche opera radiofonica prodotta con ORF / Kunstradio, di Isabella Bordoni e Roberto Paci Dalò, qui per l’ascolto.
Una delle riflessioni principali del lavoro è sulla lingua, lavoro che può compiersi grazie alla presenza della figura dell’attore lirico (non voci recitanti, ma voci della carne). A queste voci si sovrappongono altre voci, insieme ad un ensemble strumentale e ritratti sonori di città: l’oralità della parola è al centro del discorso teatrale. Niemandsland è un non – luogo che costituisce tacito territorio di riconoscimento, e guarda anche all’opera di Walter Benjamin, nella sua frammentarietà e globalità.