1986
Corrispondenze naturali è uno spettacolo teatrale di Isabella Bordoni e Roberto Paci Dalò, dove musica, scrittura, immagini e parola si fondono in un’unica esperienza sensoriale, dando vita a una vera e propria opera d’arte totale. Le corrispondenze sono lì, nel mondo naturale e naturali anch’esse, pongono relazioni, intuiscono un ordine ed una misura, all’interno di uno spazio cosmico che altrimenti non possiede geometria.
La musica si muove attraverso mappe e geografie in solitudini e polifonie, e trova l’unione del pensiero e dell’ascolto nei nuclei sonori e nel silenzio di un’architettura autonoma, non legata ai tempi e ai luoghi dell’immagine. Salmodie vengono dalla penombra, dove si muovono sottoboschi di suoni, linee impalpabili quanto taglienti. I tempi dell’ascolto si discostano dai tempi dello sguardo creando un insieme asincrono, plurale, perchè plurali sono le trame percettive che tali tempi attraversano; come semi, fondamenti di una lingua che contiene il segno della memoria e la leggerezza del percorso.