2007
Un ritratto di Heidi Grundmann non può prescindere da due decenni di stretta amicizia.
Un periodo meraviglioso, pieno di collaborazioni, parole, risate, vino, lacrime, energia, progetti, suoni, discussioni e altro ancora. Ovviamente non è semplice per me affrontare la sua storia, che è anche la storia del suo appassionato e costante sostegno – almeno – a tre generazioni di artisti che si sono occupati di radio, telecomunicazioni, arte dei media, progetti di rete e molto altro.
Attraversando qualcosa come quarant’anni di vita privata e pubblica in una sorta di campo elettrico permanente, l’enorme quantità di dati accumulati da Heidi è qui letteralmente compressa in 29 vertiginosi minuti, che includono alcuni toccanti ricordi personali e una riflessione sulla condizione delle donne nell’arte e nella società. Questo è, secondo me, un documento prezioso e sono stato profondamente felice di aver avuto l’opportunità di lavorare insieme a lei a questo ritratto.
– Roberto Paci Dalò